Stiamo creando una collezione di piante tipiche della macchia mediterranea, grazie all’aiuto e all’idea di Susanna Magistretti, la coordinatrice di Cascina Bollate, il vivaio nato nel 2007 nel carcere Bollate di Milano. La nostra collezione include tutte piante che per usi e tradizioni, paesaggi, storie, tecniche e saperi, sono parte di una cultura comune a tutto il Mediterraneo.  Una scelta botanica precisa che rende Mediterranea anche e soprattutto un progetto culturale.

Grazie a questa scelta botanica, vogliamo contribuire a ridurre lo spreco di acqua, a diffondere piante belle ma sostenibili, e a sottolineare quindi il valore educativo, non solo estetico, nei confronti di un ambiente e di un paesaggio sempre più deturpato da tentativi (spesso mal riusciti) di creare prati all’inglese o giardini che necessitano di trappa manutenzione! Il nostro vivaio include, per ora, una piccola zona produttiva, una piccola serra, un tunnel coperto e un aiuola “dimostrativa” per ispirare, con accostamenti e soluzioni diverse, i nostri clienti a creare giardini e terrazzi un po’ informali, profumati, e magari anche un po’ selvatici e disordinati!

La vendita delle piante viene organizzata grazie alla partecipazione a diverse mostre-mercato di piante da collezione, come il Festival del Verde e del Paesaggio di Roma, oltre alla vendita diretta in vivaio.

Il vivaio, così come per tutto il resto del progetto, è un luogo “di intraprendenza”, di cura, di formazione e di sviluppo di risorse e reti del territorio. L’attività vivaistica viene accompagnata da laboratori e corsi per imparare la coltivazione di alcune piante e il loro utilizzo per la piccola produzione di profumi, tisane, saponi ecc. Si organizzano brevi (ma intensi) corsi di pittura botanica, di ikebana, di creazione di carte con i semi… Con l’intento di aprire le porte (e non solo metaforicamente) e provare a diffondere una cultura dell’accoglienza, per uomini e piante!