Giovedì 28 giugno il centro Sprar Bakhita ha ospitato l’evento conclusivo “L’integrazione vien mangiando insieme”. Promosso dal Municipio VI in collaborazione con la cooperativa sociale Tre Fontane e l’associazione Iskra, è stato un momento di festa e condivisione fra migranti, anziani fragili e cittadinanza.

Per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato, il Municipio VI, in collaborazione con le cooperative sociali Tre Fontane e Iskra, ha organizzato per giovedì 28 giugno, dalle ore 13 nello Sprar Bakhita, l’evento “L’integrazione vien mangiando insieme”. Ispirato ai principi della solidarietà, dell’accoglienza e della conoscenza reciproca, rappresenta la conclusione di un progetto più ampio e articolato che ha coinvolto migranti e anziani: attraverso la cultura del cibo e della musica si è voluto creare un ponte fra due mondi diversi ma con tanti punti di contatto.

A maggio sono stati avviati laboratori di cucina e allestimento a cui hanno partecipato sia migranti dei centri Sprar gestiti dalla cooperativa sociale Tre Fontane sia alcuni anziani accolti nei centri diurni della cooperativa Iskrea. La giornata del 28 giugno si propone come momento di riflessione, festa e condivisione assieme ai residenti del Municipio VI. Una giornata di degustazione di piatti etnici, di canti, balli e dialogo interculturale.

All’evento finale del 28 giugno hanno preso parte, oltre ai partecipanti e agli operatori dei centri, anche Laura Baldassarre, assessore ai Servizi Sociali di Roma, Francesca Filippone, assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma VI, Angelina Di Prinzio, responsabile della Gestione dell’emergenza sociale e dei sistemi di accoglienza del Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale; Donatella Terni, tutor del progetto Sprar Comune di Roma per il servizio centrale del Ministero dell’Interno e Marco Zonnino, presidente della cooperativa sociale Tre Fontane.